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amiamoci e patiamo.

martedì 14 giugno 2011

L'irresistibile leggerezza della partecipazione (all'Arsenale)


La Federazione colpisce ancora, per dirla alla Lucas. Cosa, chi, dove, quando e perché li lascio al comunicato ufficiale, scritto meglio di quanto potrei fare io in un paio di mesi. Voglio invece segnalare e sottolineare in particolare un appuntamento della "due giorni" più esplosiva della Sicilia orientale, nella Catania detentrice del primato nazionale per la minore affluenza alle urne del Referendum appena concluso. In una città che di partecipazione non ne mangia, L'Arsenale propone una tavola rotonda aperta al pubblico. Si parlerà di partecipazione, condivisione ed autogestione per un circuito siciliano dell'arte e della cultura e tutti sono invitati a intervenire. Parlare, chiedere, criticare, insultare. Un bel dispendio d'energia, mi rendo conto, specie ora che la responsabile cittadinanza dovrà rinunciare alla sua bella centrale nucleare. Ma attenzione, a fronte di una blanda convenienza termoenergetica nel limitarsi a mormorare, è risaputo che tale pratica genera scorie erosive nei tessuti epatici e causa deformità aberranti nelle idee nascenti.

Arena Libreria, h. 17.00 - Villa Bellini, Catania. Intervengono L’Arsenale, Maria Giovanna Italia (Arci Catania), Alessandro Defilippo (La.Mu.Sa), Paolo Cinquemani (Associazione Bogotà), Luigi Spedale (LATITUDINI - rete siciliana di drammaturgia contemporanea).