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amiamoci e patiamo.

mercoledì 6 luglio 2011

"Resistere, scegliere, inventare" gli obiettivi de L'Arsenale


L'Arsenale, Federazione Siciliana delle Arti e della Musica, spiega se stessa in un nuovo documento, che sarà distribuito sia sul web che in forma cartacea all'interno di meeting, eventi e incontri pubblici. Eccolo qui di seguito.

Non siamo qui per organizzare spettacoli.Siamo qui per usare lo spettacolo.Siamo qui per resistere, scegliere e inventare. Siamo qui, e qui restiamo, per praticare l’autodeterminazione come unica via d’uscita dall'isolamento dell'abitudine a delegare.
Abbiamo scelto di rappresentarci da soli in una Federazione di artisti, operatori della cultura, maestranze dello spettacolo, per organizzarci sui nostri bisogni, rivendicare il dovere e la necessità di agire direttamente. Per riscrivere le regole del nostro essere cittadini attraverso iniziative di gestione diretta della cultura e dell'arte. Per provocare analisi, confronti e verifiche. Costruire esperienze di valutazione e partecipazione.
Non siamo più disposti a vivere le nostre città e il nostro territorio come beni sotto sequestro in mano alla pubblica amministrazione e al suo sistema. Gli spazi non sono gentile concessione, gli spazi appartengono alla comunità che deve esigerli e sottrarli a logiche clientelari e privatistiche.
Gli spazi vanno forzati, liberati e restituiti ai cittadini, affinché diventino luoghi di incontro, creatività collettiva, laboratori d'arte e cultura, officine di imprese e progetti liberati.
Il cambiamento passa attraverso l’autorganizzazione delle nostre risorse e delle nostre energie.
I beni pubblici negati, abbandonati, affidati alla speculazione, devono tornare nella disponibilità dell'unica proprietà concepibile: la comunità a cui appartengono che se ne fa garante.
“Vogliamo una nuova città dove la gente impari a farsi i piani. Farseli come persuade a ciascuno, umili, aperti, non rinunciando a quanto conosciamo: con l'effettiva capacità di parlarci, d'intenderci, di sviluppare la nostra cultura...non vogliamo fontane con quattro pisciatelle, né le piante in museo, in tre giardini per la domenica...non vogliamo restare inerti, o non valorizzati, o andare a venderci dispersi altrove senza comprendere a chi ci si vende e a quale prezzo...Vogliamo materiale da museo i mafiosi e i residui parassiti memorie di un tempo incredibile. Ciascuno cresce solo se sognato" Danilo Dolci


L'Arsenale - Federazione Siciliana delle Arti e della Musica
www.larsenale.org – arsenaleinfo@gmail.com