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amiamoci e patiamo.

domenica 4 settembre 2011

China Sound


Appena tornato da una serata di ordinaria follia lavorativa, ho pensato di condividere sul web una perplessità che ho da un po' di tempo; per la precisione, da quando è apparso un nuovo Midas Venice F-32 nel deposito del service. Tre semplici parole mi hanno (pregiudizialmente, ammetto) colpito: Made in China.
Mi sono informato, apprendendo che la Bosch ha recentemente venduto i marchi Midas e Klark Tecnic a The Music Group, compagnia fondata da Uli Behringer e già proprietaria dell'omonimo - e discretamente famigerato - brand.
La domanda è: cosa succederà adesso? Cominceremo a vedere processori multieffetto di discutibile provenienza, ingressi usb e canali rca nelle console Midas? I fader dei mixer Behringer cominceranno a avere motivo di esistere a meno di tre quarti dell'escursione completa? Nascerà un nuovo mercato per i "vecchi" Midas teutonici?