Il punto è che il mio amico in questi anni ha messo su un bel po' di canzoni, tante da riempirci quattro album full-lenght, e si è finalmente deciso a tirarle fuori da casa sua sotto il nome di The Artificial Tears. Il disco con cui ha deciso di venire allo scoperto si chiama Fringes ed esce per l'etichetta Up To You, che ne propone un saggio in download gratuito. A Roberto auguro un "in bocca al lupo"; a voi, buon ascolto.
lunedì 26 dicembre 2011
Fringes, l'esordio di The Artificial Tears per Up To You.
Tag:
dischi,
elettroacustica
Il punto è che il mio amico in questi anni ha messo su un bel po' di canzoni, tante da riempirci quattro album full-lenght, e si è finalmente deciso a tirarle fuori da casa sua sotto il nome di The Artificial Tears. Il disco con cui ha deciso di venire allo scoperto si chiama Fringes ed esce per l'etichetta Up To You, che ne propone un saggio in download gratuito. A Roberto auguro un "in bocca al lupo"; a voi, buon ascolto.
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