notepad

amiamoci e patiamo.

martedì 3 aprile 2012

Prima e dopo lo show il palco è un cantiere


Ripropongo integralmente il volantino distribuito in occasione del concerto di Fiorella Mannoia al Palalottomatica dal collettivo di lavoratori dello spettacolo nato a Roma nelle ultime settimane, dopo gli incidenti di Trieste e Reggio Calabria.


PRIMA E DOPO LO SHOW IL PALCO È UN CANTIERE.

Nel nostro mondo il tempo è denaro e il denaro a volte conta più della sicurezza.
Le produzioni, per massimizzare i guadagni, continuano a richiedere la costruzione e l'allestimento di palchi mastodontici, nel minor tempo possibile, e spesso in location inadeguate ad ospitare show così imponenti.
A questo si aggiunge l'intensità dei ritmi e la lunghezza dei turni di lavoro, l'insufficienza numerica del personale impiegato, l'inadeguatezza delle valutazioni dei rischi e la mancata revisione dei materiali utilizzati, che spesso sono più usurati dei lavoratori stessi. 
TUTTO QUESTO RENDE LA SICUREZZA UNA PAROLA VUOTA DI SIGNIFICATO.
È fondamentale che esista e venga fatta applicare una normativa contrattuale adeguata, che elimini il lavoro in nero che si annida nella catena dei subappalti.
Finora a qualcuno è sicuramente convenuto organizzare eventi in questo modo e la crisi sarà una buona scusa per continuare a farlo.
Ci viene richiesta: tanta passione, molta fatica, estrema puntualità e disponibilità, competenza e attenzione impeccabili. Nel nostro lavoro NOI ci mettiamo tanta professionalità.
In cambio riceviamo: indiscutibile precarietà, contratti fittizi, turni da 16 ore, poca serietà, ritardi inaccettabili nelle paghe, pasti non considerati, disinteresse sulla sicurezza.
È importante che TUTTI sappiano cosa accade per dare vita a questi mega eventi che arricchiscono artisti e produzioni; solo il caso ha voluto che il crollo recente delle strutture di Trieste e Reggio Calabria non avvenisse durante i concerti stessi.
Sembra che si vada a lavorare per hobby… PER NOI INVECE È UN LAVORO VERO.